Sostenibilità: di forma e di sostanza
Dalla polvere e dal fuoco. Ciò che comunemente chiamiamo vetro, nasconde un processo produttivo che ricorda le sabbie magiche delle più remote isole. Queste, setacciate, essiccate e pre-riscaldate, sono poi sottoposte ad elevate temperature.
È così il fuoco a plasmare il vetro: a dare vita ad un prodotto destinato a durare in eterno.
Si, perchè il vetro, nella sua contemporanea fragilità e resistenza, è un materiale senza tempo, che accompagna l’uomo e rispetta l’ambiente. Inutile sarebbe il paragone con l’additata, giustamente, plastica, complice nell’inquinamento dei nostri mari e del nostro pianeta. Scegliere il vetro, significa scegliere la trasparenza e la spontaneità che solo un prodotto nato dalla terra detiene intrinsecamente.


L’azienda Agricola Fusero ha infatti scelto, dopo una piccola parentesi temporanea caratterizzata dall’impiego della plastica, di trasferire tutte le produzioni relative a yogurt e dessert, in vasetti esclusivamente di vetro.


Il vetro, sbaragliando i suoi competitor, non invecchia mai ed è lecito interrogarsi sui suoi possibili re-impieghi. I 125 grammi di puro gusto proposti da Fusero, si esauriscono a colpi di cucchiaino. Difficile dirsi per il suo vasetto. Così, consigliamo di dare largo spazio all’immaginazione. Lavati e privati dell’etichetta, possono ospitare piccole luci atte a creare l’atmosfera giusta, nuove produzioni domestiche, tra le altre, le note conserve di Nonna Teresa, o reinventarsi vasetti portatutto.

L’imperativo resta pensare all’ambiente e quindi, pensare per sè e per le prossime generazioni. Che la scelta della famiglia Fusero di confezionare tutto in vetro, sia apprezzata e valorizzata nelle azioni quotidiane, siano esse il riciclo o la raccolta differenziata.