LA STORIA L'ALLEVAMENTO
Designed by Alessio Abrate / Developed by Raimondo Samuele
LA STORIA L'ALLEVAMENTO
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Nonna Teresa

NELLA PRIMA METÀ DEL 900, SCEGLIE LA TERRA

Nonna Teresa, insieme al marito Domenico, rispetta i ritmi lenti della natura, coltiva l’orgoglio contadino, di chi suda e fatica al trascorrere delle stagioni ma porta con sé la fierezza di un progetto iniziato dal basso, con le mani sporche e con la mente nel domani.
Inizia così la storia della famiglia Fusero, affittuari e poi proprietari, nella cascina di Savigliano, in Via Cuneo 41. Vegliata dal Monviso, e compresa tra le montagne cuneesi e le colline del Vino, la cascina, le cui origini risalgono al 1850, racconta una storia contadina, narrata attraverso la devozione agricola di Tesera con il marito Domenico, ampliata grazie al figlio Mario con il fratello Giuseppe e rinata con il lavoro di Alessandro, Matteo e del piccolo Nicolò.
Auste e pedala. Alzarsi e pedalare. Lo ripete Nonna Teresa ogni volta che i piccoli di casa, prima i figli, poi i nipoti, cadono dalla bicicletta. Lo dice nell’azienda agricola ad ogni progetto che nasce. Lo scrive per tenere vive le radici contadine della famiglia. Lo considera un monito per continuare a migliorare.
Papà Mario Fusero lo interpreta trasformando l’attività contadina e zootecnica dell’allevamento di vacche Frisone in un progetto imprenditoriale. A partire dagli anni ottanta, l’azienda agricola, in quel di Savigliano, aumenta le proprie dimensioni. Mario si occupa del lavoro in campo, seguendo l’arte agricola imparata dai genitori, e della gestione della stalla. Il latte crudo viene così venduto ai caseifici della zona.
Alessandro e Matteo Fusero, rispettivamente classe 1987 e 1990, declinano gli insegnamenti e le arti imparate a casa, in un’idea di qualità per tutti. Il legame contadino e zootecnico viene consolidato, grazie ad un ampliamento della stalla e la grande attenzione volta al benessere animale. Stanchi, e talvolta vittime delle ingiuste regole del mercato commerciale agricolo, Alessandro e Matteo accorciano la filiera, prendendosi cura anche dell’attività di trasformazione.
Dal 2016, il latte munto in stalla e frutto della buona alimentazione delle frisone, viene direttamente trasformato. Dalla sala mungitura, attraverso i procedimenti di pastorizzazione, omogeneizzazione e confezionamento, la qualità e la genuinità del latte raggiunge direttamente la bottiglia. Il progetto si completa con il controllo, da parte della famiglia, della logistica e della distribuzione. La bontà del latte è oggi declinata nei prodotti trasformati. Il marchio Fusero è garante di ogni fase produttiva, gestite in prima persona, senza intermediari, con l’obiettivo della qualità e della competitività.
Auste e pedala. Alzarsi e pedalare è il tempo che scorre, la ratio di scegliere il mercato e la caparbietà di distinguersi con la qualità.

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